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Nato nel 1957 a Ginevra (Svizzera), padre di cinque figli, e' legatissimo al Ticino dove coordina le attivita' del suo movimento cooperativo transnazionale di sostegno e di critica sociale.
Movimento che ormai spazia da Napoli a Basilea con sinanco qualche strascico in Terra Promessa.
Di carattere ruvido e sanguigno, <abitante itinerante> di Balerna, ridente e intraprendente localita' di confine ticinese, nota per <le campane che suonano storte>.
E per essere culla di innumerevoli iniziative progressiste nonche' comune ospitante di compagni ai margini.
Balerna è ricca anche di iniziative imprenditoriali che hanno dato lustro e prestigio ad un antico borgo senno' destinato ad un <asfittismo geopolitico congenito>: la Chicco d' Oro, la Valsangiacomo Vini e non da ultimo, iniziative imprenditoriali originali: per esempio la YES Smoke.
Opinionista piu' che "effervescente" e giornalista attivo sul "fronte del malessere sociale", e' stato impegnato negli anni '70 in movimenti giovanili di sinistra e successivamente membro dei comitati cantonali di Gioventu' Socialista e del Partito Socialista Ticinese.
In questo periodo, con Silvano Ballinari, epico direttore di Libera Stampa (defunto quotidiano socialista ticinese), diede vita a "ROSAIMPUGNO" foglio per un breve ma intenso periodo, del movimento giovanile socialista ticinese.
All' inizio degli anni '80, nel riflusso di quegli anni, attraversa alcune situazioni personali che lo conducono a problemi di tossicodipendenza. Segnato da questo periodo della sua vita, superato, dall '86 ha collaborato a diverse testate italiane ed in particolare con un'emittente radiofonica milanese.
Arricchito da queste esperienze, ha trovato gli stimoli e le basi per sviluppare quello che oggi e' il Progetto Green, ovvero il movimento cooperativo trans-nazionale, di sostegno e di critica sociale, che ha fondato a Lugano nel 1996 e che oggi conta circa 1'300 amici sparsi prevalentemente sull' asse italo svizzero.
Gli obiettivi che intende raggiungere PROGETTO GREEN sono strettamente legati alla solidarieta' con attivita' promosse nell'ambito del sociale, dell' informazione e nel mondo del lavoro in maniera complementare alle strutture gia' esistenti.
Patrick Indy Stroppa, e' l' ultimo libertario socialista del Ticino: una specie che meriterebbe essere protetta; egli concentra attualmente parte delle proprie risorse sul laboratorio intel > virtuale del progetto, che ha prodotto un portale web su internet con temi e argomenti legati al sociale, alla solidarieta' e all'individuo, (www.green-coop.ch) e che ha dato alla luce un progetto editoriale europeo multilingue: la Border Line Press Company. Balerna--Bologna--Basilea
Indy, socialista ai margini del partito, e' inoltre impegnato su altri fronti: socio fondatore del <C.S.D.A.N>. Centro Studi e Documentazioni Area Nord di Milano, associazione dedita alla rivalutazione dei 3 laghi: Ceresio, Verbano e Lario, e al recupero delle tradizioni agricole <padano ticinesi> dal 1992.
Dal 1998 è presidente onorario di Assocanapa, l'associazione svizzera degli estimatori di canapa.
Diverse le iniziative portate avanti da Indy , non da' ultima il C.A.S. Centro Antiproibizionista di lingua italiana, la Cooperativa della Maggia ed il Fronte Verde italiano. (vedi maggiori informazioni).
La ex-ministra del Consiglio Federale Ruth Dreifuss, socialista, ha ringraziato Stroppa per il suo contributo al dibattito nazionale in corso sulla canapa e per il sostegno dato alle persone piu' fragili e sensibili della nostra società.
Dal 2001 in Piazza Indipendenza a Lugano, è nata L' ALTRA FESTA NAZIONALE una manifestazione voluta da Indy in occasione del natale della Patria, atta a completare le cerimonie ufficiali. Arrivata quest' anno alla quinta edizione, vide alla sua nascita nel 2001; scontrarsi Giorgio Giudici e Indy... il sindaco di Lugano ne usci' scornato. (vedi le cronache dei fatti).
Personaggio colto ed eclettico, allievo di Franco Marinoni, Renato Tagliabue e del sociologo trentino Emilio Gerosa; ha conosciuto ed è stato influenzato da personaggi del calibro di Sandro Pertini e Giuseppe Prezzolini.
Indy e' anche apprezzato per l' approfondita conoscenza su alcuni temi quali le dipendenze, il mondo giovanile e la politica estera; oltre che essere da sempre sostenitore, dei diritti di Israele, degli omosessuali e per la libera ricerca scientifica. Stroppa, nonostante il riflusso politico ed il revisionismo storico degli ultimi anni, non ha mai rinnegato le sue origini e la sua fede socialista e libertaria, di sé difatti dice: < Sono un agit-prop marxista, un militante a tempo pieno. (.) E' fondamentale avere una visione complessiva scientifica, dunque marxiana della società per poter proporre un modello di organizzazione sociale alternativo a quello capitalista. (.) Progetto Green è il mio modo di essere socialista e solidale. Milla Milani
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