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"Violata la libertà d' opinione e ed il diritto a riunirsi" BLITZ DELLA MAGISTRATURA NELLA SEDE DEGLI ANTIPROIBIZIONISTI TICINESI di Artemio Lo Castro Un settembre nero per gli antiproibizionisti ticinesi, un blitz delle forze dell' ordine in assetto <outdoor> con tanto di unità cinofile e giornalista de <Il Caffe'> al seguito, ha posto fine alla breve (man non tanto) e contrastata esistenza del Morganti. Gli intrepidi tutori dell' ordine hanno <fermato> una cinquantina di piantine di canapa, ingaggiate dal direttore artistico Indy Stroppa per la stagione. Le Divine, gia' dallo scorso anno erano state riprese, coccolate e vezzeggiate da catene TV nazionali ed estere; intervistate sinanco dal <Il Giornale> di Milano ed accarezzate dalla trepida mano di Bobo.
Estirpate dagli indefessi tutori dell' ordine, dal turgido suolo di Someo, le poverine sono decedute nel tragitto in Procura. Il blitz punitivo e intimidatorio, e' stato commissionato da Il Caffe' settimanale domenicale sponsorizzato dall' Associazione esercenti e albergatori, ( a cui l' Osteria Morganti e la Cooperativa della Maggia, sono associati <sic>), che s' è permesso di richiedere maggiori controlli di polizia nel Centro Antiproibizionista di Someo e all' Osteria, in quanto si presume che vi si fumino degli spinelli e vi sia una coltivazione di canapa. (sic)
Apriti cielo, secondo Il Caffe' in un centro per la liberalizzazione della canapa svizzera, cosa si dovrebbe fare, se non divulgare la forza delle ragioni <a sostegno di.>
Oltretutto, da lustri in Svizzera e Ticino, l' uso di canapa (ma anche di altre sostenze) non viene piu' punito, dunque rimane chiara e limpida l' impronta persecutoria dei pretoriani del prode talebano e dei suoi seguaci: i moralizzatori del terzo millennio.
L' <abbacchio> è stato cosi' duro che ancora una volta ci ha dovuto mettere una pezza Indy, che il lunedi' successivo all' incursione <pinochetista> s'è presentato in Polizia ed in poco meno di due ore ha illustrato finalità ed obiettivi del CAS, e, onde dare motivo a cotanto movimento di truppe e di mezzi (sinanco mass>mediatici) la <mamma di tutti i pippa canapa> del ticino ha confessato di aver distribuito 250 gr di canapa gratuitamente agli oltre 150 fedelissimi convenuti a Someo per rivendicare i propri diritti ed aspirazioni dopo l' azzardato blitz. Che dire di tutto cio', parafrasando Orson Welles potremmo azzardare che: <In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore criminalità, spargimenti di sangue e ora Berlusconi. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera abbiamo vissuto in amore fraterno, abbiamo avuto 500 anni di pace e democrazia. E cosa abbiamo prodotto ? L' orologio a cucu' e ora i procuratori talebani. Alc
LUPARA BIANCA COLPISCE ANCORA: IN TICINO UN MANCO DI DEMOCRAZIA servizio di Milla Milani Con un atto di forza sproporzionato, è stata chiusa l' Antica Osteria Morganti ed il CAS Centro Antiproibizionista di Someo. La prima una cooperativa di lavoro, e il secondo un' associazione e l' ultima roccaforte degli estimatori di canapa svizzera in terra ticinese. continua
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