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DENUNCIATI IN TICINO 4 MEDICI <METADONISTI> DA PROGETTO GREEN (agosto 2001) @ Progetto Green, l'associazione trans-nazionale di sostegno e di critica sociale, nata 5 anni fa a Lugano, ha denunciato alla Procura ticinese 4 medici metadonisti che da anni violano sfacciatamente e con preoccupante regolaritą le norme Federali relative alla distribuzione di metadone. 17 agosto 2001 La denuncia: denuncia penale per infrazione alle normative Federali relative alla distribuzione di metadone a persone vittime da dipendenza da eroina. Onorevole Procuratore Pubblico, Lanostra associazione di sostegno e di critica sociale, opera da cinque anni sul territorio ticinese e svizzero; inter>agendo in maniera complementare alle strutture gią esistenti. Fra le attivitą portate avanti dal nostro movimento, v'e' anche il <monitoraggio> del territorio, la dove siamo piu' presenti: ci corre dunque l'obbligo di denunciare i seguenti medici: Bosia Claudio Via Trevano 62 Lugano > Mattia Cassina Via Trevano 62 Lugano, Grignoli Pina Via Zurigo 27 Lugano e Nussbaumer Werner operante a Gravesano. Questi medici da anni violano sfacciatamente e con preoccupante regolaritą le norme Federali relative alla distribuzione di metadone a persone vittime da dipendenza di eroina. In particolare i medici citati, oltre ad infrangere le norme sull'utilizzo di metadone relativamente ai tempi violano anche le norme relative alle modalitą di assunzione del metadone stesso. Di fatto molti <tossicodipendenti> ricevono dalle farmacie, graziealla perversa situazione venutasi a creare, le dosi per molti giorni o settimane. Preoccupante poi il numero di tossicodipendenti <curati> da questi medici; tanto da dubitare che abbiano il tempo <materiale> per ottemprare alle modalitą di recupero previste dalla vigente legislazione. (...) A comprova di quanto sostenuto, Progetto Green ha fornito l'esempio tipo di un trentacinquenne che da oltre 15 anni assume metadone e citato a testimoni 7 persone fra medici, ufficiali di polizia e avvocati penalisti impegnati sul campo. Per ovvi motivi di privacy riteniamo di non doverli citare... qui. (...) Riteniamo che uno Stato civile dovrebbe poter garantire ai propri Cittadini, vittime da dipendenze un percorso <verde>, verde come la speranza, che e' insieme quella di tutti e quella su cui nessuno puo' mettere le mani. Far si' invece, che persone di per se' gia' fragili e sensibili, assumano per lustri e lustri metadone, significa condannarle definitivamente alla morte civile, vuol dire creare degli <zombie's> che non avranno mai pił la possibilitą di vivere una <vita normale>. Chiediamo a codesta lodevole Procura di intervenire in modo adeguato onde stroncare quest'<industria del metadone>, che se da un lato ingrassa piu' di una categoria professionale, dall'altra toglie ogni speranza a chi ha gia' la sfortuna di essere piu' fragile e sensibile, dunque soggetto a dipendenza da una sostanza quale l'eroina che mette in pericolo la vita die soggetti stessi. Chiediamo inoltre che la Procura compia un'indagine approfondita sulle modalitą di distribuzione di metadone in Ticino negli ultimi dieci anni; onde verificare in quanti e quali casi siano stati commessi abusi alle vigenti norme.Saluti dal prodondo del Green !
@ Gli sviluppi della vicenda...
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