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Caso Savoia: dalla perizia spuntano altri 50 sporcaccioni in TSI ? 29 gennaio 2004 di Artemio Lo Castro Le leggende metropolitane, ci riportano da anni luce, che a Comano, convivono in un` aurea e celestiale atmosfera, istaurata dalla colonizzazione dell`Ente da parte di Cielle (Comunione e Liberazione), spinte meno puritane. Tra funzionari con triplo menage familiare e scopazzatori arguti dal naso fino, non ci stupisce dunque che il perito informatico incaricato dal Pretore di Lugano, di analizzare dal profilo tecnico l`agire dell`ex animatore della RSI Sergio Savoia, abbia scoperto, <casualmente> che, per la sola TSI, si rileva che nei 3 mesi sondati, vi sia stato un traffico notevolissimo, su siti di carattere pornografico, da parte di una cinquantina di utenti. Vale a dire, gli sporcaccioni sarebbero oltre 50. Va poi ricordato che Savoia era assente dagli studi quando qualcuno, rimasto ignoto, ha sfruttato il suo computer per scaricare file pornografici.
Non che ci dispiaccia che alla TSI, si masturbino mentalmente con simili sconcezze. noi siamo dei libertari. Ma, almeno producessero, dopo tali turbinii sotto i capelli, programmi e palinsesti meritevoli di essere guardati. Ci chiediamo inoltre, ora cosa faranno, licenzieranno gli oltre 50 dipendenti sporcaccioni ? E, sennò, cosa significa, se non, che, sono state adottate due diverse misure: l`una per Sergio SAVOIA e l`altra. quella del beneficio del dubbio; e, dell`assoluzione per gli altri 50 dipendenti ?
Ma tantè nel nostro solatio Cantone la faziolosità è diventata un rito, uno stile di vita e dietro ceroni e scarpe rialzate, si cela ogni stortura di Regime.
Fa specie pensare che ad ogni scandalo nostrano degli ultimi tempi siano protagonisti, alla fine, sempre membri della stessa tribù: il Giudice corrotto; Pezzati amico del mafioso Cuomo; Giacinto Colombo: l`uomo dei 70`000 franchi prelevati dalle tasche dei contribuenti per soddisfare esigenze personali; Filippo Lombardi: senatore più che effervescente; ed, il neo vescovo di Lugano, Monsignor Mino Grampa, che difende preti sporcaccioni.. dopo aver coperto per anni al Papio, casi analoghi.
Tantè che ancora oggi, sul Lungolago di Lugano, nei bar, fra un gioco di carte e l`altro non si parla che di quello; e, si rievocano favole metrolitane: che parlano di abusi sessuali, di coccole aulenti e di sopprusi pelosi.
Cos`hanno in comune questi famigerati personaggi ?
Sono tutti PPD: democristiani. I moralizzatori del Terzo Millennio: minoranza in un Paese di Minoranze, non hanno perso il vizio di voler moralizzare il popolino. Per poi, in lussi e sprechi abnormi, vivere come a Sodoma e Gomorra ? Ci sovvengono le parole, di orsono 4 anni, pronunciate da uno dei socialisti messo ai margini dal partito, che in Ticino, porta la dicitura <socialista>. Stefano MALPANGOTTI: <...Il fatto e' che questo Paese sta' morendo per mancanza di dibattito e confronto. Basta guardare la RTSI per rendersene conto. La nostra televisione e' diventata il megafono del Regime. Lo spazio dato al dissenso e' scarsissimo. Non mi pare quindi che si possa parlare di servizio pubblico. >
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