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Da anni, la giovane deputata socialista (48enne), è impegnata a pungolare dentro e fuori, il Partito socialista ticinese: affinche' diventi un partito con una propria progettualità politica e capace di cogliere i grandi cambiamenti in corso nella società.
Da dieci anni in parlamento, sindaca da 13 di Bidogno, comune vallerano, Iris è una donna dall' indole timida e riservata, ma nell' arena politica è una vera leonessa, e, assieme a pochi altri in Ticino, rappresenta la continuità fra il "vecchio socialismo", quello della progettualità politica, della politica nobile e non da botteghino, quello di Ghisletta e Wyler tanto per intenderci, e il desiderio di una nuova stagione del sociasmo ticinese e svizzero, che in questo momento, nonostante le urne, arranca in una crisi endemica di asfittismo politico e progettuale.
Insomma la Svizzera ed il Ticino come un veliero che affonda a vele spiegate, mentre l' attuale classe politica gratta il fondo del barile e le categorie meno abbienti tirano sempre piu' la cinghia affinchè le banche ogni trimestre possano annunciare utili record. Già sin dagli anni '70 Iris fu partecipe alle lotte degli studenti liceali e degli apprendisti a Lugano; dedica gran parte del proprio tempo alla Comunità, nonostante abbia molteplici interessi. Ma, sembra che i fatti confermino li coltivi tutti con attenzione. In piu' di un' occasione ha manifestato il suo interesse e la sua simpatia per il Progetto Green: in particolare nel luglio del 2000, quando al Progetto Green si volle impedire l' utilizzo della piazza Riforma per la festa nazionale, fu fra le prime ad esprimere personalmente la propria solidarietà ad Indy Stroppa. Molti in Ticino auspicano che questi variegati personaggi che fanno riferimento agli stessi valori ideali, costituiscano una corrente all' interno del PS di rifondazione socialista, democratica e libertaria. alcuni nomi ? Fateli voi ! Lascia un commento .. :: Vorrei un PS libero e progettuale RASSEGNA STAMPA Intervista rilasciata da Iris Canonica al settimanale gratuito ticinese Il Caffe' Clemente Mazzetta il redattore (cerca il Caffe' su media Ticino) del 4 dicembre 2005
BELLINZONA - "Più libertà, più progettualità e meno dogmatismo". Iris Canonica, socialista, in parlamento da 10 anni, sindaco di Bidogno da 13, da sempre rappresenta una voce controcorrente nel partito socialista.
Essendo sindaco dal 1992, vive i problemi dei comuni che ha sovente difeso in Parlamento. All'unificazione del '92 è arrivata dal Pst. Con parlamentari dell'Udc, della Lega ed esponenti liberali, ha chiesto di proiettare Submission al Festival di Locarno.
"È stata un'esperienza interessante. Mi ha fatto capire come un certo Ticino politico, culturale e giornalistico preferisca guardare dall'altra parte.
Denunciare la gravità dell'uccisione di un regista, da parte di un fanatico islamico e la difesa della libertà d'espressione oltre qualsiasi schieramento politico, non fa evidentemente parte del politicamente corretto".
Ha votato no alla fusione coatta di alcuni comuni. "Sono sempre stata contraria alle fusioni coatte. C'è una pari dignità per tutti e ci sono principi democratici, che non vanno dimenticati". Nel Ps, in passato ha infranto un tabù, parlando in difesa del segreto bancario. "Ritengo che sia fuorviante continuare far credere che il segreto bancario serva a celare malefatte di non so quale tipo. La Svizzera si è dotata di una legislatura in questo ambito che non tutela certo i criminali" Ha anche presentato un'iniziativa parlamentare per abbassare le imposte ai single. "Non per abbassarle, ma per ottenere una più equa fiscalità per le persone sole, gli anziani, i vedovi, i separati. Una fascia di cittadini non secondaria nella nostra società che sta cambiando". Che fine ha fatto l'iniziativa? "E ancora in attesa. Ma con il vento che soffia, ora difficilmente troverà il consenso necessario".
Lei si oppose quando il Ps sposò l'iniziativa del Movimento per il socialismo, che voleva aumentare drasticamente l'aliquota sui redditi ed il capitale delle imprese. "In Parlamento votai contro spiegando che quell'iniziativa era assolutamente fuori luogo". Con il senno di poi ha avuto ragione. "Sì, ma non mi pare che nel Ps nonostante la sconfessione elettorale, ci sia stata una valutazione adeguata". Un'autocritica sulla tattica? "No, sulla sostanza" Quanto le sono costate queste posizioni controcorrente? "Veda lei. Io in ogni caso mi sento una persona libera. E non mi dispiacerebbe che ci fosse più libertà ed anche una diversa considerazione delle posizioni minoritarie, nonché una diversa cultura del dialogo nel Ps". Che l'ha esclusa dalla commissione tributaria. "La storia è nota, mi hanno escluso perché ero a favore del quarto pacchetto fiscale, il cui contenuto verteva in gran parte sugli sgravi alle famiglie". È ancora di quella opinione? "Mi pare che le famiglie si trovino sempre di più confrontate con "imposte indirette", come i premi di casse malati, che incidono sui bilanci in modo molto pesante". Nel Ps c'era però un'altra impostazione. "Ma io avevo detto chiaramente che riconoscevo l'esistenza di una posizione maggioritaria; mi aspettavo che posizioni minoritarie potessero lo stesso avere uguale diritto di cittadinanza" Evidentemente. "Evidentemente con l'attuale maggioranza ai vertici del partito un discorso simile non passa". Cosa auspica? "Vorrei che il Ps diventasse veramente il partito aperto, sognato nel progetto dell'unificazione; con una sua progettualità e capace di cogliere i cambiamenti della società.
Ma, con il senno di poi, devo riconoscere che era nel giusto chi, già allora ammoniva sulla possibile evoluzione attuale". Ma è anche la dinamica economico-sociale che la porta a schierarsi. "Certamente, e i problemi crescono in un paese dove il sistema politico spinge verso una certa polarizzazione, per affermare le proprie idee. È un atteggiamento elettoralmente pagante nel breve e medio termine. Sul lungo termine invece, potrebbe rivelarsi controproducente per la governabilità. Soprattutto per la soluzione dei veri problemi del paese, in un mondo che sta radicalmente cambiando; con sfide interne ed esterne alle quali dobbiamo far fronte". Leggi i commenti l Lascia un commento per "lasciare un commento" ci si deve iscrivere in 2 min. alla Tiscali
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