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Questa settimana alle Stelle ci sta' STEFANO MALPANGOTTI In Ticino nessuno spazio per il dissenso, lo sostiene Stefano Malpangotti, deputato in Gran Consiglio di Giustizia e Liberta', in un'intervista a L'inchiesta il periodico per i consumatori. Ve ne proponiamo alcuni stralci che riteniamo significativi; rammentandovi che nella passata competizione elettorale cantonale, il nostro movimento fu pesantemente penalizzato dalla faziosita' della RTSI e degli organi di stampa. Il Ticino non e' libero e lo spazio consacrato in politica all'opposizione e' scarsissimo. I primi complici di questa situazione sono i mass-media lo sostiene Stefano Malpangotti, al quale L'inchiesta ha chiesto:
E' vero che quando in Ticino si vuole mettere a tacere una voce dissidente si usa la <lupara bianca> ? Si. Ho sempre pagato per le mie scelte: ho avuto delle difficolta' enormi a trovare un lavoro. C'e stato un periodo in cui siedevo in Gran Consiglio ed ero disoccupato. (...)
Non per nulla nel nostro cantone ci sono parlamentari che cercano di fare la forca ai giornalisti d'assalto e alle testate scomode. Il fatto e' che questo Paese sta' morendo per mancanza di dibattito e confronto. Basta guardare la RTSI per rendersene conto. La nostra televisione e' diventata il megafono del regime. Lo spazio dato al dissenso e' scarsissimo. Non mi pare quindi che si possa parlare di servizio pubblico.
Il problema riguarda anche la stampa scritta ? Si, ed e' ancora piu' drammatico. I giornali si muovono sempre e solo quando ci sono interessi da difendere. Questa non e' indipendenza. In Ticino la stampa non e' libera ma schiava degli interessi del potere politico ed economico. E una stampa libera e indipendente e' alla base della Democrazia.(...)
La determinazione spesso ha un suo prezzo: l'isolamento. Lo ha provato sulla sua pelle ? In varie occasioni. Ad esempio, nei corridoi del Gran Consiglio i miei colleghi mi dicono spesso <bravo>, hai ragione, ma poi alla prova die fatti si tirano indietro. Tutto quello che ho conquistato l'ho pagato a caro prezzo, anche negli affetti. (...)
Ci fermiamo qui e vi rimandiamo alla lettura de L'Inchiesta, la Democrazia ha bisogno di una stampa critica e indipendente... dunque anche del vostro sostegno. Clicca il sito de L'Inchiesta
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