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A Mendrisio, Manuele Bertoli succede ad Anna Biscossa. Ghisletta silurato. 5 febbraio 2004 di Artemio Lo Castro La frittata alla pummarola rossa è cosa fatta, il <Congressone> socialista ha designato Manuele Bertoli, non vedente, quale nuovo presidente del Partito Socialista Ticinese, dopo otto anni di presidenza Biscossa. A tarallucci e vino s`é consumata la kermesse social popolare, allietata da Pippo Pollina e <ingioellata> dalle copiose lacrime versate dalla pasionaria rossa, rievocando gli otto lunghi anni di regno biscossiano. All`ordine del giorno oltre ai trasferimenti dei poteri presidenziali, la scottante questione <bellinzonese> del Ghisletta (silurato definitivamente solo qualche giorno dopo da Bertoli), che è stato democraticamente esautorato dai papabili in Municipio a Bellinzona, nonostante avesse un sostegno consistente nella sezione del partito. Benito Bernasconi non s`è udito, lui che di solito <Re Leone> nel Mendrisiotto primeggia e batte le grancasse del Partito.
E` il nuovo corso del Partito Social-Consocia(ti)vo, lo stesso che nella scorsa legislatura, proprio per bocca della sua Presidente ha posto in essere iniziative atte a limitare le libertà dei ticinesi: leggasi: eliminazione del <panachage>, della congiunzione delle liste, del minimo percentuale per le liste, e certificato di illibatezza per potersi candidare a cariche politiche (Masaniello come potrebbe far valere le sue ragioni ?) e quant`altro. Pur di conservare quel potere clientelare, vieppiù sviluppatosi dagli anni `80 in poi, grazie all`espansione del sociale e del malessere economico serpeggiante nel Paese; e, pure grazie all`espandersi dell`industria dei rifugiati, che consente la gestione di posti di lavoro e di budget milionari. Un vecchio militante <momo> di quelli che mal sopportano il nuovo corso terzomondista e consociativo del partito, oltre a lamentarsi per lo smantellamento delle sezioni del Partito, e per la politica verticistica adottata da Biscossa: (che vede un ristrettissimo gruppo di persone prendere tutte le decisioni), ha sibilato fra i denti: <Oramai, per vincere qualcosa, che sia il Festival di Sanremo o la presidenza del PST, devi essere o cieco o cantare le canzoni della mamma.. > Analisi politica alquanto grezza, aggiungiamo noi, ma che da il senso del malessere che serpeggia alla base del Partito Socialista Ticinese, in particolare fra coloro, che erano abituati ai progetti politici di spessore di Didier Wyler, Ezio Canonica e compagni. Resta da chiedersi: che siano i socialisti i nuovi conservatori del Cantone ?
LO CASTRO JOURNAL CASO SAVOIA & DINTORNI 29 gennaio 2004 di Artemio Lo Castro Le leggende metropolitane, ci riportano da anni luce, che a Comano, convivono in un` aurea e celestiale atmosfera, istaurata dalla colonizzazione dell`Ente da parte di Cielle (Comunione e Liberazione), spinte meno puritane. continua
MAGGIA: SOCIALISTI RAMPANTI ? Consumato l`evento a Maggia, fondato il gruupo socialisti & indipendenti che si presenterà alle prossime consultazioni politiche di Maggia. Vai al servizio di MIU
DIDIER WYLER: SOCIALISTA, PRESENTE Ventun anni fa moriva Didier Wyler compagno socialista
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