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La legalizzazione del consumo di canapa porterebbe ad una protezione della gioventù decisamente migliore e ad una prevenzione, comparata a quella attuale, più efficace poiché l'ipocrisia sulla proibizione sparirebbe e la comunicazione con gli adolescenti diventerebbe finalmente possibile. L'annullamento dell'interdizione assoluta del consumo di canapa, così come la regolamentazione ed uno stretto controllo del commercio e della produzione, rappresentano quindi le condizioni necessarie alla protezione della gioventù nonché una prevenzione efficace, portando, conseguentemente, un affievolimento del mercato nero. Questa è la rivendicazione del comitato Pro tutela dei giovani, contro la narco-criminalità, come si evince dal nome stesso. Per questi motivi noi rivendichiamo che: il consumo di canapa deve essere legalizzato, la produzione ed il commercio devono essere regolamentati. Dopo che il Consiglio Nazionale si è ritirato dal dibattito sulla politica delle droghe, la sera del 14 giugno 2004 e che si è lasciato dietro, scandalosamente, tanti cocci aguzzi di bottiglia, tocca ora al Popolo Svizzero occuparsene direttamente.
Noi lanciamo un'iniziativa che contiene le rivendicazioni citate e delle quali vi riveleremo i dettagli nei prossimi giorni. Alcuni Parlamentari federali, fra gli altri, fanno parte dei membri del comitato dell'iniziativa. Il comitato dell'iniziativa coinvolge diversi partiti e non si posizionerà dalla parte Sinistra-Verdi. Un'altra cosa certa: con il comitato Pro tutela dei giovani, Contro la narco-criminalità vogliamo creare nuove norme e battere il record svizzero di raccolta firme. Per questi motivi, abbiamo bisogno del tuo sostegno! Vuoi firmare ? Vuoi partecipare alle attività degli antiproibizionisti svizzeri ? Telefona al Greenphone subito 078 811 12 85
KAPUTT KANNABIS ? NO ! Il Parlamento Elvetico, non ha votato la nuova Legge Federale sugli stupefacenti e nemmeno la discussa: il Parlamento ha deciso di non decidere, perchè ? Queste e altre domande abbiamo posto al leader degli antiproibizionisti svizzeri, scoprendo che la lotta per la legalizzazione della canapa è solo un tassello di una guerra politica ben più ampia che tocca molti poteri forti. Vai all' intervista
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