|
Il circo della politichetta ticinese continua; uno, probabilmente due membri della commisione d'inchiesta nominata dal Parlamento ticinese per indagare sullo scandalo dei permessi di dimora facili, hanno avuto la nemmeno velata intenzione di intimidire i giornalisti de Il Caffe', la testata settimanale indipendente che ha avuto il merito di denunciare la commistione fra pubblici poteri e ruspanti faccendieri nostrani. In effetti nell'ambito delle indagini, la commissione ha richiesto al Consiglio di Stato di poter visionare i dossier dei lavoratori stranieri dipendenti della Arti Grafiche Rezzonico editori del noto settimanale ticinese. Uno dei membri della commissione, Roger Etter deputato del movimento xenofobo UDC, ha addirittura avuto il cattivo gusto di vantarsi pubblicamente della bravata. Dire che fatti simili a questi siano stucchevoli e' poca cosa, gridare che e' scandaloso il silenzio dei 3 quotidiani dipendenti dalla Triplice ( PPD, PLR & PS) e' d'obbligo. Come al solito gli unici echi di solidarieta' giungono dalla Svizzera Interna e testate come la Sonntags Zeitung, il Tages Anzeiger e la NZZ hanno preso una ferma posizione contro questi atti intimidatori da Repubblica delle Banane. Il Fronte del Ticino che esprime la propria solidarieta' ed il proprio appoggio ai redattori ed alle maestranze del Caffe', ha inoltrato una lettera alla consigliera di Stato Patrizia Pesenti, onde chiedere ragguagli in merito alla vicenda e per sottolineare quanto, sempre piu', questo Cantone vada alla deriva…..
|
|