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MOTIVI DI RIFLESSIONE >pagina curata da Carlo Govoni del Movimento per la Sovranita' popolare di Reggio Emilia Argomenti di riflessione per tutti. Gli scritti servono per tener sempre viva la memoria. Ecco alcuni numeri da non dimenticare: - le 225 persone più ricche del mondo possiedono capitali pari al reddito annuo del 47% della popolazione mondiale più povera; - 30.000.000 di persone, ogni anno, muoiono di fame - circa 800.000.000 di persone versano in condizioni di estrema povertà e soffrono per gravi carenze nutritive. In questi numeri c'è tutta la storia del ventesimo secolo. Un secolo dove trionfa il capitalismo e un mare di parole: il risultato è che un un uomo su cinque lotta per non morire di fame tra l'indifferenza di tutti. I mistificatori di questo secolo ci hanno convinti che è così e non si può fare niente. I potenti hanno creato gigantesche istituzioni inutili, hanno utilizzato fiumi di parole, hanno lanciato progetti per arrivare a questa amara conclusione. Un quinto dell'umanità muore di fame, quando basterebbe solo ridimensionare la ricchezza di 225 persone e il mondo sarebbe completamente diverso. Penso che qualsiasi umile contadino od operaio, se avesse avuto potere, avrebbe fatto qualcosa di meglio per risolvere i problemi dell'umanità. Milioni di pseudo-intelluttuali e di laureati, semplicimente per garantirsi i loro privilegi, ci fanno credere che sia inevitabile avere un miliardo di persone in lotta per la sopravvivenza. Non è necessario esplorare l'intero pianeta, è sufficiente girare per l'Italia, ed anche noi possiamo toccare con mano la realtà e vedere che ci sono milioni e milioni di disperati. Milioni di persone, disposte a tutto, per una manciata di dollari. Disposte anche a vendere il loro voto, qualora ne avessero diritto. Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario. George Orwell Ricordo ora due frasi che non voglio dimenticare. L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a sè stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio inteletto senza la guida di un altro. Imputabile a sè stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un'altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! E' questo il motto dell'Illuminismo. Immanuel Kant, 1784. Due cose riempiono l'animo di ammirazione e di reverenza sempre nuove e crescenti, quanto più spesso e più a lungo vi si ferma su: il cielo stellato sopra di me e la legge morale in me. Immanuel Kant "Critica della ragion pratica." - Conclusione - L'INFORMAZIONE L'informazione nella società attuale è monopolizzata. I mezzi d'informazione più potenti: televisioni, radio e giornali sono tutti nelle mani dei ricchi e attraverso quei mezzi la gente sente solo la voce dei ricchi. E' una voce talmente forte che è l'unica ad essere ascoltata. Il movimento per la Sovranità Popolare si rivolge a chi ricco non è, pertanto, chi, come noi non è ricco, deve tener presente un'importante affermazione di Karl Popper. "Penso che sia terribilmente importante per noi evitare di essere per tutto l'arco della nostra vita dei meri recettori passivi di informazione." KARL R. POPPER L'io e il suo cervello, 1977. Sempre in tema d'informazione tutti dovremmo avere il diritto di parlare, purtroppo questo sta diventando un diritto che appartiene solo ai multimiliardari. Ricordo cosa scrisse Voltaire: "Non approvo ciò che tu dici, ma difenderò a costo della mia vita il tuo diritto a dirlo." Parlare non basta, occorre anche essere ascoltati. "Sono uscito da una società, la sovietica, in cui non si poteva dire nulla per andare in quella americana in cui si può dire tutto ma senza essere ascoltati." Alexander Solzenicyn LA PARTITOCRAZIA La partitocrazia, cioè un sistema politico dominato dai partiti, si regge sull'ingiustizia e sull'inganno. Nei sistemi partitocratici impera la corruzione, pertanto il ricco e il potente vincono e chi non è ricco perde. C'è il trionfo dell'ingiustizia. Non dimenticate le parole di Confucio. Se i concetti non son giusti, le opere non si compiono; se le opere non si compiono, arte e morale non prosperano; se arte e morale non prosperano, la giustizia non è precisa; se la giustizia non è precisa, il paese non sa dove poggiare. Confucio (551 - 479 a.C.). I sistemi partitocratici si definiscono delle democrazie, nulla di più falso. Si può perfettamente concepire un mondo dominato da una dittatura invisibile nel quale tuttavia siano state mantenute le forme esteriori del governo democratico. KENNETH BOULDIN, Università del Michigan. TOGLIERE AI POLITICI IL POTERE DI NUOCERE Karl Popper Questa massima è fondamentale per poter vivere in un mondo civile. Occorre togliere ai politici il potere di corrompere e il potere di mistificare. Una partecipazione attiva dei cittadini e un loro potere (o sovranità) possono essere un deterrente importante per ridurre e forse anche per eliminare il potere di nuocere dei politici. Tutti i politici vogliono diventare i rappresentanti, perchè gli uomini sono corruttibili. Sarebbe molto più difficile, anche per uno estremamente ricco, corrompere più del 50% di una popolazione.> continua
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