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ANCHE IL FONDATORE DI PROGETTO GREEN GIA' DAL 1999, E' MOLTO CAUSTICO SULL'ARGOMENTO
Patrick Stroppa Ottobre 1999 Centro Universitario della Svizzera Italiana, Lugano dal suo intervento nel pubblico dibattito: PROGRESSISTI IN TICINO: PROSPETTIVE.
(.)Il Ticino e' una vallata lunga 110 chilometri, da Chiasso ad Airolo, in questo lembo di terra ci viviamo in 300'000. in Svizzera interna nel triangolo Basilea-Berna-Zurigo, circa 110 chilometri, ci vivono in 3,5 milioni.(.)
In Ticino la piu' grossa industria del cantone e' la RTSI (Radio Televisione Svizzera), la seconda e terza industria e via di seguito, sono Stato, Cantone, poste e ferrovie. nonche' Comuni ecc, oltre il sessanta percento del mercato e' governato dai cartelli, la politica consociativa negli esecutivi fa si' che governi e Istituzioni galleggino anziche' guidare il Paese.(.)
(.)Abbiamo tre quotidiani, ognuno asservito al partito governativo di riferimento nonostante in copertina portino la dicitura indipendente, la radio e la televisione sono lo specchio fedele del governo I partiti governativi hanno 88 seggi su novanta in Gran Consiglio, Ditemi voi, se 3 indizi fanno una prova, la conclusione e' una sola... che Paese anomalo siamo ? (.)
(.)Da' una gran tristezza uno Stato che divide i Cittadini di serie A da quelli di serie B. Quelli che hanno tessere di partito, padrini e appoggi, da quelli che hanno solo la tessera di Uomini Liberi. Che esempio terribile hanno dato ai giovani ai quali e' stato dimostrato che la soluzione ai loro problemi piu' elementari: come il lavoro, la casa, il progresso nella carriera, dipendono dalla forza del clan al quale sono legati, e non dai loro meriti.. (.)
(.) la politica consociativa ha fatto si' che interi settori dello Stato siano stati occupati dai Partiti: la socialita', la scuola ne sono l'esempio.
(.) I partiti di governo mantengono una litigiosita' di facciata mentre in pratica la loro attivita' si riduce alla spartizione delle poltrone all'interno di un sistema clientelare e sempre piu' consociativo; che ha fatto perdere il gusto per quello che secondo noi costituisce il perno di ogni sistema democratico: lo strumento dell'opposizione, del confronto democratico e della progettualita' politica e sociale...
(.) Dobbiamo continuare a combattere per uno Stato piu' moderno: dove le scelte pubbliche non vengono fatte sulla base di appartenenze partitiche, ma su criteri oggettivi e di merito affinche' i Cittadini siano nuovamente tutti uguali e di pari valore per lo Stato. (.) Dobbiamo formare nei Cittadini una coscienza critica il resto verra' da se'.
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