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< Questa non è una festa campestre, questo e' un evento politico >, cosi' ha esordito Indy STROPPA al dibattito < PROGRESSISTI: CHE FARE ? > lo scorso primo agosto 2005, in cima al Monte Ceneri in Ticino.
Ma andiamo per ordine: la giornata, organizzata dal Progetto Green è una festa libertaria, giunta alla quinta edizione, e cade il giorno del Natale della Patria svizzero. la festa nazionale.
Ciononostante, nelle scorse edizioni svoltesi a Lugano, l' evento ha avuto un buon riscontro di pubblico anche straniero, tant' è, che l' anno scorso in piazza Indipendenza furono servite oltre 500 salsicce.. Il Ticino conta 300'000 abitanti, tanti quanti un quartiere di Milano.
Quest' anno, invece, forse anche per il dislocamento <della festa in altra sede> il pubblico è stato meno numeroso, 200 piatti serviti, ma qualche soddisfazione s' è consumata.
Innanzitutto il movimento del Progetto Green, ha riconfermato la sua presenza politica, < con questa festa che ormai è diventata dopo un lustro una piacevole ed arricchente consuetudine culturale...> ( Samuele Milani ), mentre il giornalista italiano Gianandrea CAPUZZO, moderatore del dibattito, per la prima volta ospite di un evento <green>, è rimasto colpito dall' atmosfera e dalla convivialita' dei presenti, < tutti diversi per provenienze, credo e origine sociale, ma tutti attenti nel confronto e nell' accettazione del prossimo e con una gran voglia di vivere > .
Al dibattito: PROGRESSISTI CHE FARE ? hanno partecipato oltre a Sergio SAVOIA, deputato socialista che Indy ha definito il nostro rappresentante in Gran Consiglio, il coordinatore dei Verdi ticinesi, Alessandro BOGGIAN: < politico atipico e sensibile, ma per questo prezioso nell' arena politica ticinese, composta da squali e da prostitute che battono molti marciapiedi "politici" cosi ha sentenziato laconico Jacopo STROPPA >. Hanno partecipato inoltre Mario Jaeggli, presidente dell' Associazione Consumatrici della Svizzera italiana, che in particolare ha apprezzato, < la serieta', l' organizzazione e l' approccio del Progetto Green alle tematiche ed alle emergenze del Cantone. >, mentre il raffinato polemista ed educatore Claudio Orrigoni, corsivista del settimanale AREA, ha approffittato per tirare qualche stilettata a questa sinistra ticinese conformista e soggiogata ad interessi particolari.
Il dibattito, con il contributo scritto, anche di altri politici e intellettuali ticinesi, verra' proposto sotto forma di libro dalla Border Line Press Co. entro fine dell' anno nelle librerie, e sul web, su questo sito.
Indy ha ringraziato i 350 fedelissimi che si sono recati alla festa, e ha sottolineato quanto sia < importante dare forma, ora, subito a sacche di resistenza culturale e politica > contro il riflusso socio culturale ed il degrado politico e finanziario in Ticino, Svizzera e nel mondo.
L' ex ministra Ruth Dreifuss ed il senatore Dick Marti non hanno fatto mancare i loro saluti e gli auguri di rito, fra i convenuti all' evento da segnalare: il deputato socialista e segretario dell' Associazione Inquilini del Canton Ticino: l' on. Bill Arrigoni, la compagna biologa ricercatrice Katia LACRIMA dell' Universita' di Parma, oltre a diversi amici dell' Associazione Amici del Monte Ceneri.
L' Altra Festa Nazionale sesta edizione, si terra' il prmo agosto 2006
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REFERENDUM PER LA LEGALIZZAZIONE DELLA CANAPA @ ITALY > SUISSE > LA VIA MEDIANA PER LA CANAPA di Indy Stroppa Le cifre parlano chiaro: in Svizzera sono settecentomila gli estimatori di canapa e in Italia superano i dieci milioni. Si tratta di cifre semi ufficiali. L'Ufficio Federale della Sanita' (l'ufficio svizzero preposto al controllo della salute pubblica), ammette che la percentuale dei consumatori abituali e saltuari di canapa si aggira intorno al 6% della popolazione.
Queste persone sono, sotto tutti i punti di vista integrate nella societa', vivono e lavorano come ogni persona <normale>, malgrado le leggi italiane e svizzere recitino che il consumo e la vendita di canapa e dei derivati sono da considerarsi vietati. next > continua
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